venerdì, novembre 20, 2009
La felicità
E' da quasi tre mesi che pratico Tai Chi presso la scuola del maestro Nino. Ebbene, la pratic ae lo studio del Tai Chi, grazie soprattutto alla passione e all'impegno del maestro mi stanno appassionando sempre di più. Quando ho finito l'allenamento mi sento pieno di forza, di energia, pieno di felicità, come non lo ero da tempo. Penso che il Tai Chi fatto bene non sia altro che amore verso tutto il mondo. Io sono ben lungi dall'essere un buon praticante. Sono un neofita, di alune posture base non ho ancora capito neanche il senso, alcuni movimenti del primo lu ancora non li ho capiti. Ieri parlando con il primo allievo del mio maestro, si potrebbe dire il mio senpai, ho capito che la ripetizione dell'esercizio permette l'approfondimento di ogni singolo attimo. Il passaggio tra le varie postume dallo ying allo yang sembra quasi render partecipi del respiro dell'universo.
Penso proprio che la prossima volta che mi troverò su in montagna, al buio, sotto la volta celeste, bèh farò tai chi con le stelle!
venerdì, novembre 06, 2009
Una nuova stella
Cristina è una pittrice. E' una ragazza molto dolce e sensibile, di quella sensibilità unica degli artisti, delle persone che guardano il mondo da un punto di vista diverso. I suoi quadri mi piacciono molto. Questo è il suo sito: http://kristinatres.okis.ru/ , consiglio a tutti di dargli un occhio.
giovedì, novembre 05, 2009
Pazza inter amala
E come si fa? Devo seriamente pensare che raggiunta una certa età dovrò necessariamente cambiare squadra. Rischio di diventare debole di cuore! Grandi, grandissimi! Su tutti il capitano e wesley!
mercoledì, novembre 04, 2009
Quando vennero...
Quando vennero per gli ebrei ed i neri, distolsi gli occhi. Quando vennero per gli scrittori e i pensatori ed i radicali e i dimostranti, distolsi gli occhi. Quando vennero per gli omosessuali, per le minoranze, gli utopisti, i ballerini, distolsi gli occhi. E poi quando vennero per me mi voltai e mi guardai intorno, non era rimasto più nessuno…
Bellissima poesia di Martin Niemoller, un teologo e pastore protestante tedesco, prima a favore del nazismo e poi contro, imprigionato nei campi di concentramento. Me l'ha ricordata l'amico Vicchio che qui ringrazio.
martedì, novembre 03, 2009
Panta Rei
Tutto scorre. Siamo in continuo e perpetuo mutamento. Niente è uguale a prima, se esiste un prima e un dopo. Ti ritrovi dall'inferno al paradiso in un attimo, non sai perchè ed in fondo è meglio non saperlo. L'importante è agire, sempre e comunque agire. Re-agire è la cosa più sbagliata che ci sia. Una macchina reagisce: arriva l'impulso e fa quello per cui è programmata di fare. L'uomo no, l'uomo ad ogni bivio deve valutare la situazione ed agire. Siamo fatti per decidere. Siamo fatti di energia e questa energia bisogna usarla. Nell'azione si usa l'energia.
Bòh, forse sono solo cazzate che arriva in testa e se ne partono tra una pratica e l'altra a lavoro.
venerdì, agosto 07, 2009
Vacanze, tempo di variabili
Arrivano le vacanze: oggi pomeriggio parto per il mare, finalmente! E che faccio la sera in attesa di uscire per vedere le amichette? T'ho! Ma c'è una bellissima e interessantissima variabile nel cielo, sto mese! Già, epsilon aurigae darà spettacolo... Eh sì, è una stella che ogni 27 anni diminuisce di circa una magnitudine per circa 200 giorni. Gli astronomi pensano sia una nube planetaria oppure una nana bruna immersa dentro delle polveri che gli orbiti attorno. Màh, fatto sta che sarà molto interessante cercare di capire e di osservare il fenomeno.
Per maggiori informazioni, c'è un articolo sul sito della'aavso : http://www.aavso.org/vstar/vsots/eps_aur.shtml e la mappa con le stelle intorno per stimare la magnitudine: http://www.aavso.org/images2/eps-aur-pep.png
martedì, giugno 09, 2009
Amazzonia, che macello!
Il titolo del topic è un link ad un articolo di greenpeace. A quanto pare la carne in scatola, le scarpe di marca e tante altre cose contribuiscono alla schiavitù e al disboscamento della foresta amazzonica. Bèh, che c'è di nuovo sotto il sole, direte voi? C'è che son citate le marche. C'è che si evitassero quelle marche non si contribuirebbe alla schiavitù e al disboscamento. C'è che se lo facessimo tutti, probabilmente quelle marche non venderebbero più e si dovrebbero adeguare.
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