Visualizzazione post con etichetta astronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta astronomia. Mostra tutti i post

venerdì, marzo 26, 2010

declinazione magnetica

Ogni giorno si imparano cose nuove! Allora, se dovete allineare al polo la vostra montatura e non vedete la polare, c'è un metodo molto semplice: usare la bussola. C'è un problema: la bussola indica in polo nord magnetico, non fisico. C'è una differenza anche di pochi gradi, ma che può essere fondamentale. Questa variazione varia a seconda del punto in cui ci si trova sulla faccia della terra. Spulciando per la rete ho trovato questo sito: http://www.ngdc.noaa.gov/geomagmodels/struts/calcDeclination che da' la possibilità di calcolare la propria declinazione magnetica, cioè la differenza in gradi tra la posizione del polo magnetico e il polo reale, da impostare sulla bussola per avere un'orientamento corretto. Per il calcolo basta inserire la data e le coordinate geografiche in gradi decimali e taac: ecco la vostra declinazione magnetica. Per cinisello si ha un valore pari a 1° 31' E. Appena il cielo si libererà vedrò di lavorare sulla wedge del LX90.

martedì, marzo 23, 2010

Stasera...

Stasera il cielo sembra sereno, però c'è l'assemblea condominiale. Magari riesco a farmi un saturno al volo, quando torno. Sperèm! Così provo anche sto benedetto pentax!

giovedì, marzo 18, 2010

la vie en rose

La vita è un fiume pieno di anse e cascate improvvise. A volte non ci caspisco niente. Massì, la prendo alla giornata e chi se ne fotte. Oggi è arrivato il pentax xw 10mm. mamma mia... è la perfezione!

lunedì, marzo 15, 2010

Ocularomane

Penso di aver preso una seria malattia: l'ocularite. Allora, attualmente il mio corredo di oculari comprende: televue zoom 3-6, televue nagler t1 7mm, televue ethos 8mm e 13mm e st80 30mm. Sono in trattativa per vendere l'ethos da 8mm e comprare un pentax xw da 10mm. Inoltre vorrei vendere l'ethos da 13mm per prendere due lvw. LE focali che mi interessano sono le seguenti: 13, 17 e 22. Per l'uso sul dob da 12" e lx90 da 8" quali dovrei prendere? Ne sceglierei due. Mmmm, fosse per me li prenderei tutti e tre...Se solo non ci fosse il dentista a fine mese!

martedì, marzo 09, 2010

A malinquore...

Vendo il dobson. La decisione è maturata piano piano. Non c'ho voglia di portarmi dietro pesi enormi. E' da agosto che sta nel box a prender polvere. E poi ci sono binocolone e c8 a sostituirlo in maniera più che degna. Se proprio voglio più luce, altri amici astrofili hanno diametri più che generosi nei quali sbirciare.

venerdì, agosto 07, 2009

Vacanze, tempo di variabili

Arrivano le vacanze: oggi pomeriggio parto per il mare, finalmente! E che faccio la sera in attesa di uscire per vedere le amichette? T'ho! Ma c'è una bellissima e interessantissima variabile nel cielo, sto mese! Già, epsilon aurigae darà spettacolo... Eh sì, è una stella che ogni 27 anni diminuisce di circa una magnitudine per circa 200 giorni. Gli astronomi pensano sia una nube planetaria oppure una nana bruna immersa dentro delle polveri che gli orbiti attorno. Màh, fatto sta che sarà molto interessante cercare di capire e di osservare il fenomeno. Per maggiori informazioni, c'è un articolo sul sito della'aavso : http://www.aavso.org/vstar/vsots/eps_aur.shtml e la mappa con le stelle intorno per stimare la magnitudine: http://www.aavso.org/images2/eps-aur-pep.png

martedì, marzo 31, 2009

Naglerino Zoom 3-6mm

Eheheh, a lungo sognato finalmente è arrivato! Dunque le focali sono dal 3mm al 6mm, il campo apparente è di soli 50° ma ha davvero una gran incisione, la sua più grande caratteristica. Con l'etx 90 mi da' ingrandimenti da 200x a 400x (questi sono un po' troppi per 90mm...), mentre con il dobson vado da 250x a 500x. Stesse caratteristiche, più o meno, ma utile per du ecampi un po' diversi. Con l'etx conto di osservare doppie e pianeti quando ce ne sono, con il dobson voglio spingere al massimo per osservare galassie al massimo ingrandimento possibile. La sera stessa che è arrivato a casa kappotto è stato provato. Purtroppo e per fortuna il cielo quella sera era stupendo: limpido e fermo, l'ideale per andare su in alta montagna. Sfortuna vuole che avessi la caviglia gonfia per una distorsione, vabbè: mi sono accontentato del balcone. Dunque, infilato l'oculo nell'etx ho incominciato con saturno. Orpo, che seeing! L'ho osservato a 300x senza problemi. Dopo qualche doppia facile, sono andato sulla sfida: la porrima. Questa stella è l'ideale per provare piccoli telescopi. E' una doppia formata da due stelle di identica magnitudine, 3,5, e ha una separazione di circa 1,3" d'arco. Ebbene, da 300x in su era netto l'allungamento e la visione del fantomatico 8 che manda in visibilio tutti i doppisti (strana razza di astrofili che cercan di veder due stelle dove sembra essercene una, sembra...). Vabbèh, la serata è finita lì perchè il piede faceva male, però per ora son soddisfatto.

lunedì, gennaio 26, 2009

ETX 90 spotting scope

L'ultimo arrivato a casa Kappotto, frutto della generosa vendita da parte di un amico che ringrazio. Tutto contento del nuoo tubetto ultratrasportabile, mi metto ad osservare e... é scollimato! Vabbè, si può collimare. Vedo tre brugolette sul restro e inizio ad armeggiare ma niente: il disco di airy nno cambia. Cerco a sto punto in rete e trovo che per collimarlo bisogna smontare tutta la culatta, che palle! Più tardi in serata vengono degli amici a casa. Weega mi dice che secondo lui è scollimato sono il flipmirror. Ieri mattina, così mi ci sono messo ed ho controllato la scollimazione del flipmirror. In pratica ho messo uno spessore sullo specchietto, in modo che quando si mette in posizione non vada oltre (lo spessore originale si era appiattito). Ora aspetto il sereno per controllare il risultato dell'operazione chirurgica.

lunedì, gennaio 05, 2009

Il galassiere

Ad inizio ottobre ho conosciuto, durante un'osservazione al passo dell'Armà, il mitico galassiere. Era lì, con il suo dobson da 400mm, sulla scaletta che osservava. Mi sono informato un po' di più, sono andato sul suo sito ed ho scaricato tutto i suoi report osservativi. Questo astrofilo è immenso! La quantità e la qualità delle sue osservazioni è secondo me irraggiungibile. Se penso che nella mia vita di astrofilo non riuscirò a vedere tutti gli ngc e che invece lui ce l'ha fatta, bèh, devo dire che mi sale un sentimento di invidia. L'altra sera su in montagna, in tre ore e mezza di osservazione ho osservato 19 oggetti. Devo dire che il tempo proficuo è stato davvero poco: tra la luna e le piste da sci illuminate, si è avuto un cielo degno di questo nome solo dalle 23:30 in poi. Quindi diciamo che in un'ora ho osservato 19 oggetti, di cui solo 3 con la stessa bravura e sagacia del Galassiere. Vabbè, su M42 e Ngc2392 ci sono stato quasi mezzora. Diciamo che riuscendo a stare dieci minuti su ogni oggetto, in una sessione osservativa di 4 ore, riuscirei ad osservare, con qualche pausa e prendendomela comoda, 20 oggetti. Se riuscissi a fare 20 sessioni all'anno, riuscirei ad osservare ben 400 oggetti in un anno. Ecco, l'obbiettivo di quest'anno è allora di osservare BENE 400 oggetti. Dovrò avere costanza e fortuna (il meteo gioca brutti scherzi). Dovrò avere anche i mezzi. Ho intenzione di comprare un registratore portatile per registrare tutte le osservazioni e poi riportarle in un archivio. Non mi voglio fidare troppo della memoria, soprattutto se il resoconto della sessione avviene qualche giorno dopo. Dunque, grazie Galassiere! Mi hai dato un obbiettivo importante da raggiungere in questo piccolo grande hobby che è l'astronomia!

domenica, gennaio 04, 2009

Ngc2392, la nebulosa Eskimo

Nella serata del 02/01/09 non abbiamo osservato solo M42, bensì anche un altro oggetto! La nebulosa Eskimo è una planetaria distante da noi circa 5000 anni luce, ha una dimensione di circa 0,2 anni luce e una velocità di espansione di circa 55 km/s. L'abbiamo osservata con il mio lb 12" e l'oculare meade uwa da 6,7mm che mi da' all'incirca 220 ingrandimenti, per una pupilla di uscita di circa 1,3mm. Ad una prima occhiata, la nebulosa ha l'aspetto di un grosso anello intorno alla stella centrale (di 10,5 magn.), dunque assomiglia ad un collo di pelliccia, da cui appunto il nome. Aumentando gli ingrandimenti e utilizzando un filtro OIII iniziano a vedersi alcuni particolari. Innanzitutto si nota che tra l'anello e la stella c'è un'ulteriore strato, la cui forma ricorda un triangolo con gli angoli smussati. Osservando in distolta si nota un calo di luminosità, pari quasi al fondo cielo tra la stellina e il triangolo. Sull'anello esterno abbimo notato due grosse irregolarità, due "buchi" del bordo della ciambella. Una dalla parte della stella di fianco alla nebulosa, è molto grossa, forma quasi una baia, l'altra è molto più sottile e di più difficile osservazione, si trova sempre in alto a sinistra. Ho fatto un piccolo disegnino con il paint, indicativo dei particolari osservati, più che artistico!

sabato, gennaio 03, 2009

La nebulosa di Orione

Ieri sera son salito su alla zona dell'osservatorio "Presolana" con Biagio e Paolo. Abbiamo visto pochi oggetti, ma ce li siamo studiati molto bene. Innanzitutto vorrei parlare di M42. L'abbiamo osservata con il mio lb 12" e con l'oculare ethos 13mm. Devo dire che non l'avevo mai vista così. Quando l'avevo osservata nel 30cm dell'osservatorio non avevo individuato tanti e tali dettagli. E nemmeno nel newton da 40cm, a dir la verità, forse perchè è da rialluminare. Fatto sta che i dettagli son stati davvero molti e cercherò di descriverli. Partiamo dal trapezio. Innanzitutto è doveroso dire che si vedevano nettamente 6 componenti. Erano belle limpide, si notavano senza fatica in visione diretta. Il trapezio è il "cuore pulsante" della nebulosa, ma è anche una zona scura. Pensando alla nebulosa come ad una costa, infatti, il trapezio è un golfo formato da più baie. Ne avevo contate 3, molto arcuate. Dalla zona del "golfo" si dipartono due lunghissime braccia. Ieri sera si vedevano tutte le irregolarità. Addirittura, alla fine del braccio est si notavano altre tre "baiette" che avevo prima notato solo in fotografia. Il braccio ovest, invece, più spesso, dopo pochi primi d'arco si divide in due: da una parte va verso la chiusura della nebulosa, dall'altra si apre a ventaglio. Dopo averlo osservato un po', ho deciso di mettere il filtro OIII all'ocularone. Ebbene, la nebulosa è letteralmente esplosa! Aveva una luminosità sorprendente! E pensare che temevo che il filtro tagliasse troppo, invece ho poi scoperto che i colori in M42 sono in generale 3: il rosso dato dalla radiazione in Halfa, il blu dato appunto dalla radiazione in O, infine il verde, dato da un fenomeno noto come "transizione proibita", ossia la transizione a bassa probabilità di un elettrone in un atomo di ossigeno doppiamente ionizzato. Questa radiazione è però impossibile da riprodurre in laboratorio, poiché dipende dall'ambiente peculiare possibile solo nello spazio profondo. Ho riportato le parole di wikipedia, onestamente non me ne intendo di fisica e chimica per sapere capire e spiegare la natura del fenomeno. Altri dettagli si vedevano immediatamente a nord del trapezio. In quel punto la nebulosa presentava righe nette e sfumature d'intensità quasi "pittoriche". Per finire qualche piccola informazione sulla nebulosa: dista da noi circa 1200 anni luce ed ha un'estensione di circa 24 anni luce. E' una zona di intensa formazione stellare, la più vicina al nostro sole. La sua temperatura si aggira sui 10.000 K, temperatura che scende notevolmente ai bordi della stessa.

sabato, dicembre 27, 2008

Ethosssssss

Stasera ho effettuato una rapida prova dell'ocularone per eccellenza. Il banco di prova è stato l'esame di un po' di doppie al fuoco del mak180, senza diagonale. Ho iniziato con 59 Tau, 9,4" di separazione e 2 magnitudini di differenza, sdoppiata molto comodamente. Poi ho proseguito con la bella Beta Ori, alias Rigel. Anche qui lo sdoppiamento è stato molto facile. Preso dall'avventura dello starhopping urbano mi sono messo a caccia di 55 Eri. Devo dire molto piccola e carina. 9,2" di separazione, stelle identiche. Infine Mintaka in orione, anche questa facile facile. A sto punto ho provato a vedere la correzzione dell'oculare. Bèh, devo dire che spostando al bordo le stelle, queste rimanevano perfettamente a fuoco. Non c'è traccia di coma o aberrazione sferica. Eppure lo specchio del Mak180 dovrebbe essere al massimo un f4... Magia del mitico Al Nagler? Non vedo l'ora di provarlo sotto un bel cielo!!!!

lunedì, dicembre 01, 2008

Congiunzione Luna Venere Giove

Ecco una foto scatta stasera. Tornato a casa noto con piacere che c'è un piccolissimo angolo di cielo tra le nuvole ed è proprio quello occupato da questi tre simpatici astri. Corro nella campagna dietro casa. Mentre corro allungo le gambe del treppiede e aggancio la fotocamera allo stesso, mi piazzo e click click click click click!! Questa sembra essere la più carina. Ah dimenticavo per i non appassionati: nella foto si vede la Luna, sotto c'è Venere e in alto a destra Giove. Della luna si può iniziare ad apprezzare la luce cinerea, cioè la luce che arriva alla luna di rimbalzo dalla terra. Se ingrandite molto l'immagine si notano il mare Nubium e l'oceano Procellarum.

lunedì, ottobre 20, 2008

Risultato sondaggio oculo preferito

Insomma ha stravinto televue: 87%. In pratica solo io ho votato vixen, i meade e i pentax non se li è cacati nessuno. O forse nessuno di quelli che usano i pentax ha visitato il mio "frequentatissimo" blog. Tant'è, vediamo di ragionarci un po' sopra: perchè hanno vinto i televue? Allora io ho provato di questa marca un po' di esemplari. Partiamo dalle focali più alte. Il 24mm panoptoc è forse uno dei migliori oculi in cui io abbia mai osservato: ha una correzione sui dobson che è portentosa. Il mio Meade swa 24mm perde nettamente. Ho provato il nagler 17mm di davide. Devo dire che non è mi è piaciuto molto: ha un campo immenso, è vero, però in quanto a incisione non è il massimo. Terzo oculo provato è il nagler 13t6. Bèh, devo dire che è uno dei migliori della serie: quasi non ti accorgi della presenza dell'oculare! Ho provato inoltre il mio radian da 12mm e non so, deov provarlo a fondo: nel confronto duro con lo speer waler da 10 sembrava in pareggio. Ho provato poi il naglerino zoom 3-6: dentro quell'affare ho avuto la migliore visione di tutti gli oggetti attraverso il quale ho osservato: mi ricordo un saturno con il c9 di christian da paura, e un altro saturno da paura nell'80ed di matteo. Perchè ho votato vixen, allora? Bèh, perchè ho un LVW e secondo me è inarrivabile: ha una secchezza unica e il campo di 65° per ora mi basta. Non me ne frega niente degli oggetti molto estesi, per quelli ci sono i binocoloni, ma per gli oggetti intermedi o per le serate di seeing scarso è questo l'oculo che uso di più. Per quanto riguarda la Meade, penso di aver uno degli oculari più belli che abbia mai prodotto: l'uwa da 6,7mm. Un campo enorme, una buonissima correzione e pure una bella incisione. Vorrei confrontarlo su quest'ultimo punto con un ortoscopico di simile focale. Della Pentax non posso dir molto: ci ho osservato una sola volta nel pentax xl da 10mm di hari e mi è piaciuto molto (era un m13, se non sbaglio). Alla prossima uscita sarà interessante confrontare lo speer waler con il pentax.

domenica, ottobre 19, 2008

Programmazione prossima nottata

Contrariamente a tutte le volte scorse, la prossima nottata in montagna ho intenzione di programmarla per benino. Innanzitutto ho intenzione di focalizzarmi su due o tre costellazioni e osservare tutti gli oggetti che sono in teoria alla portata del mio dobson. Di sicuro fra le tre costellazioni ci sono andromeda e pegaso. Ci sono una marea di galassiette in queste due costellazioni e nei loro dintorni, a cominciare da M31, M33, il quintetto di Stephan, la ngc 7331 con il suo corteo di galassiette, la 7177 che non sono riuscito ad osservare la volta scorsa, la coppia 7332/7339, la palla di neve blu, la 891, la 910, la 404, l'ammasso abell 262... Insomma di carne al fuoco ce n'è davvero molta. Mi piacerebbe inoltre, se la serata lo permetterà, di osservare qualche oggetto difficile, in relazione alla sua altezza: la galassia 253 e il globulare 288 nello scudo. Dovrò calcolare attentamente quando andranno in meridiano: quello sarà il momento più favorevole, dato che avranno come altezza massima circa 20° sull'orizzonte. Fatta la scorpacciata, mi dedicherò con più tranquillità ad osservare oggetti facili come m42, e il resto della truppa nei dintorni di orione, sempre che non mi venga sonno.

martedì, ottobre 14, 2008

Mappe personalizzate

Vista l'insistenza di mappe decenti che mi soddisfino pienamente ho deciso di farmele io. Ho preso CdC, MsPaint e mi sono segnato le galassie attorno ad Algol.

lunedì, ottobre 06, 2008

Nottata al pian dell'armà 04/10/08

Bene, bene! Si può dire che come prima uscita gli argomenti a caldo sono tanti, ma procediamo in ordine sparso: 1- il dobson è una figata paura! L'ho montato in 5 minuti 5, l'ho collimato in 30 secondi 30, la parte più dura è il carico/scarico dalla macchina, ma si può anche fare se poi vedi certe cose... 2- gli oggetti che ti fa vedere una buona apertura sotto un cielo decente sono tanti e tali che mi chiedo perchè non l'ho preso prima! 3- passiamo ad un elenco sommario degli oggetti osservati:
  • quintetto di stephan, manco credevo di riuscire a sognarlo, invece ho visto tutte e cinque le componenti. Netta la 7319, belle divise la 7320 e la 7318b, faticose le altre 2.
  • ngc 7331 bellissima, son riuscito a vedere 3 delle sue 4 compagne.
  • ammasso di galassie in perseo, quello di fianco ad algol. Qui son davvero tante, su skychart ne conto 14 in un campo di mezzo grado, io ne ho viste 8, da riprovare assolutamente.
  • i globulari: che gioia per gli occhi osservarli a 220x completamente risolti! In M13 la Y rovesciata è banale.
4- paolo mi ha detto che secondo lui con questo diametro posso osservare tutti gli ngc, ha lanciato una bella sfida, eheheh! 5- il cielo non era perfetto, c'era parecchia foschia a sud e nuvolette che giravano un po' intorno, poco male, io puntavo dove era pulito, tanto gli oggetti che madre natura ha messo in cielo sono tanti e in tutti i punti. 6- ho visto dei messier che non avevo mai visto: m74, m77 e altri che ora non mi sovvengono alla mente. 7- faceva veramente freddo!! 8- ne è valsa la pena, penso di aver fatto il miglior acquisto da quando ho iniziato ad avere sta passione. W il Dobson! 9- ho confrontato il mio LVW 17mm con il nagler pari focale di davide: non c'è storia, il suo ha più campo ma il mio vixen ha un'incisione spaventosa. 10- ho confrontato il 12mm radian con il 10mm speer waler, bèh a tratti il secondo mi piaceva di più... 11- tutte le osservazioni le ho fatte con una collimazione scarsa: il focheggiatore è davvero orribile e manda fuori asse gli oculari, ma tant'è per ora mi basta!. per ora è tutto, magari più avanti mi vengono altre cose in mente Ciao!

giovedì, ottobre 02, 2008

Dobson in arrivo

Stasera finalmente ce l'avrò fra le mani! E sabato subito ad osservare all'armà! Eheheheh! Devo ordinare subito OIII, Hbeta e Telrad!

mercoledì, ottobre 01, 2008

Quelle piccole cose...

...che fanno la differenza. Al mattino quando ci si sveglia probabilmente si decide tutto il destino della giornata. Se si inizia a litigare con la caffettiera che non si vuole aprire, con i calzini che non si riescono a trovare dello stesso colore, con le strighe che si rompono, come andrà il resto della giornata? Allora quali sono le piccole cose, i piccoli piaceri, i vizietti che fanno bene all'umore? Bèh, il caffettino al mattino in ufficio è proprio un bel viatico del buon umore. Anche una chiacchierata, pure veloce, con un caro amico. La possibilità invece di scappare nel week end e di andare in montagna è proprio un'esigenza. Vai, da solo contro un cielo buio come la pecie, ad osservare oggetti a distanze così grandi, così fuori scala per il nostro modo di pensare che risultano inimaginabili. Osservare un oggetto lontano milioni di chilometri è come sospendere la nostra realtà fatta di problemi piccoli e grandi e proiettarsi nell'universo, per sentire il suo respiro, il suo battito cardiaco. Domani dovrei ritirare un telescopio di 300mm di diametro. Quei 300 mm mi permetteranno di andare più lontano, di vedere cose nuove, di assaporare nuove ricerche. Anche la consopevolezza di questa nuova sfida è una di quelle piccole cose che mettono il buon umore in questa grigia giornata milanese!

lunedì, gennaio 08, 2007

IO con la passione dell'astronomia! IO che non riesco a osservare decentemente da quasi tre mesi! IO circondato dall'inquinamento luminoso! E' proprio vero, chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane. Ora, non so esattamente se io ho il pane o i denti, fatto sta che tuttedue non riesco proprio ad incastrarli nella stessa serata! Ah, cielo di milano, e dammi 'na tregua!